Da oggi, quindi, nè i medici, nè i massaggiatori nè gli addetti all'infermeria sarano al fianco dei ragazzi in rossoverde e questo blocca l'intera attività in quanto nessuno, e giustamente, si assume la responsabilità di far allenare e giocare i ragazzi senza adeguate garanzie per la loro incolumità fisica.
Una brutta storia che testimonia come nella Ternana regni una confusione massima e questa storia insieme a quella del deferimento da parte della Procura Federale non può non preoccupare i tifosi e coloro che hanno a cuore le sorti della squadra rossoverde.
Riteniamo che sia opportuno che il presidente Deodati cominci a valutare attentamente, visto che non accetta intromissioni, quelle che sono le urgenze da rispettare per non compromettere la gestione societaria. E per non vanificare i risultati sportivi e tutti quegli sforzi fatti per far crescere i ragazzi del settore giovanile.
Del resto non si parla di cifre astronomiche. ◦
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