sabato 6 novembre 2010

Un pezzetto di Milan a Ragusa da gennaio 2011.

Scuola calcio a Ragusa. Una statistica di qualche tempo fa, diceva che solo 1/10.000 atleti sportivi riesce a superare le ripide scale della notorietà ed arrivare al grande sport. E non solo per la personale capacità e talento, ma spesso per la mancanza di occasioni di mettersi sotto gli occhi dei “selezionatori” dei talent-scout che possono far fare quel salto di qualità.

Potrebbe essere leggermente più facile, tra quache mese, a Ragusa perchè da gennaio sarà attiva una frangia della scuola dell’AC Milan. E ad inaugurare il tutto dovrebbe essere Franco Baresi entro la prima metà del mese di dicembre, probabilmente tra il 15 ed il 20 del mese.
Questo perchè stamane a Milano infatti presso la sede della direzione commerciale dell’A.C. Milan, l’assessore allo sport Francesco “Ciccio” Barone ha sottoscritto con i dirigenti della gloriosa società calcistica un accordo grazie al quale da gennaio 2011 potrà essere avviato a Ragusa un corso di formazione riservato ai tecnici delle sei società giovanili che avranno l’opportunità di partecipare alle lezioni tenute da istruttori qualificati del Milan.

L’avvio della collaborazione tra Comune di Ragusa e A.C. Milan si è concretizzato grazie alla collaborazione di Gianni Marotta, originario di Ragusa da tanti anni a Milano e molto vicino agli ambienti della società calcistica che è riuscito a creare i contratti affinché si potesse concretizzare questo ambizioso progetto.
A spiegare l’obiettivo dell’iniziativa prima della sottoscrizione dell’accordo da parte dell’assessore Barone è stato Michele Ferraris, responsabile del progetto scuola di calcio Milan. “Nostra intenzione – ha dichiarato nel corso dell’incontro – è quella di preparare i tecnici locali delle società giovanili la cui attività sarà seguita nel corso dell’anno da nostri osservatori che avranno l’opportunità di verificare se tra i giovani giocatori di età compresa tra i sei ed i dodici ci possano essere delle promesse del mondo del calcio che avranno la possibilità di essere invitati a partecipare a selezioni presso la sede centro giovanile Vismara del Milan”.
“Sono estremamente soddisfatto per il risultato raggiunto – dice l’assessore Barone. Il progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Nello Dipasquale – aggiunge ancora l’amministratore comunale – darà modo ad oltre 1000 giovani ragusani delle sei società calcistiche giovanili di partecipare a questa qualificante esperienza sotto la guida dell’A.C. Milan che garantirà il sostegno tecnico con dei corsi mirati per gli allenatori, fornirà dei kit di magliette calzoncini e calzettoni ai ragazzi e seguirà nel corso dell’anno l’attività delle varie squadre giovanili”.
Un impegno, quello del comune di Ragusa che non è neanche particolarmente oneroso per le casse comunali se è vero che per i tre anni di accordo sottoscritto con l’AC Milan, il comune dovrà corrispondere un “canone annuo” di 3.000€+iva quindi una quota veramente minima se si considerano le 6 scuole calcio ragusane e le centinaia di bambini che potranno usufruire di questa possibilità. L’accordo prevede che ogni 15 giorni un tecnico della società sia presente a Ragusa per la formazione degli allenatori mentre a cadenza meno stretta ci saranno sedute di allenamento verso i ragazzini.
“E’ un progetto a cui lavoro da 4 anni – conferma l’assessore Barone ancora all’aeroporto di Milano per il rientro - e voglio farlo diventare un elemento di crescita sportiva prima per la città di Ragusa e poi, magari, anche per tutto il compresorio ibleo, trovando le giuste sinergie. Dare la possibilità ai nostri giovani atleti ed agli allenatori di confrontarsi con realtà di alto livello, serve a far crescere anche la nostra provincia dal punto di vista delle attività sportive“.
Dopo la firma dell’accordo l’Assessore Barone ha avuto di modo anche di incontrare per un saluto il direttore sportivo dell’A.C. Milan Ariedo Braida che si è detto soddisfatto di potere intraprendere un rapporto di collaborazione con il Comune di Ragusa e di favorire in tal modo la crescita del vivaio calcistico delle diverse società iblee. ◦
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